Cos'è la Verifica Generale Periodica (VGP)?
La Verifica Generale Periodica (VGP), equivalente italiana delle verifiche periodiche previste dal D.Lgs. 81/2008, è un controllo obbligatorio che ha lo scopo di verificare il buono stato di conservazione di un'attrezzatura, il mantenimento della sua conformità e l'efficacia dei suoi organi di sicurezza. È distinta dalla manutenzione: non ripara, constata. Si applica a ogni attrezzatura elencata dalla normativa applicabile — apparecchi di sollevamento, macchine pericolose, DPI anticaduta, attrezzature a pressione, porte automatiche, scaffalature di stoccaggio — e dà luogo a un rapporto scritto consegnato al datore di lavoro, conservato nel registro di sicurezza per almeno 5 anni.
Quali attrezzature sono interessate dalla VGP?
Le principali famiglie interessate sono: apparecchi e accessori di sollevamento (gru, carroponti, carrelli elevatori, piattaforme, imbracature, ganci), macchine e attrezzature di lavoro pericolose, DPI di terza categoria contro le cadute dall'alto, attrezzature a pressione, porte e cancelli automatici, scaffalature industriali di stoccaggio. L'elenco esatto dipende dalla normativa applicabile a ciascuna famiglia. In caso di dubbio su un'attrezzatura (ad esempio un robot collaborativo o cobot), il datore di lavoro deve fare riferimento al manuale del costruttore, alla valutazione dei rischi della postazione e, se necessario, rivolgersi a un organismo di controllo.
Qual è la periodicità di una VGP?
Dipende dalla natura dell'attrezzatura e dal riferimento normativo applicabile. A titolo indicativo: 6 mesi per gli apparecchi di sollevamento di persone (piattaforme, PLE, piattaforme sospese) e per le porte industriali, 12 mesi per la maggior parte degli apparecchi di sollevamento di carichi, gli accessori di sollevamento, i DPI anticaduta di terza categoria e le scaffalature di stoccaggio, 3 mesi per alcune macchine a uso intensivo, 12-40 mesi per le ispezioni delle attrezzature a pressione e periodicità specifiche per gli ascensori secondo il DPR 162/1999. La periodicità può essere ridotta in caso di uso intensivo, condizioni ambientali severe (polvere, umidità, corrosione) o dopo un incidente. Cloud VGP Italia calcola automaticamente le scadenze per famiglia e per sito.
Chi può eseguire una VGP?
Una VGP deve essere eseguita da una persona competente ai sensi del D.Lgs. 81/2008. Può trattarsi di un dipendente formato e designato dal datore di lavoro, di un ispettore tecnico indipendente o di un organismo di controllo notificato (Bureau Veritas, DEKRA, RINA, TÜV, Kiwa, ecc.). La scelta dipende dal livello di rischio, dalla complessità dell'attrezzatura e talvolta da un obbligo specifico. Alcuni controlli richiedono un organismo accreditato ACCREDIA — ad esempio le verifiche periodiche degli ascensori o la riqualifica di un'attrezzatura a pressione. In ogni caso, la persona deve possedere le competenze tecniche, gli strumenti di misura adeguati e l'indipendenza necessaria rispetto all'esercente. Il verificatore assume la responsabilità del contenuto del rapporto.
Cosa deve contenere un rapporto di VGP conforme?
Il rapporto di VGP deve contenere l'identificazione dell'attrezzatura (marca, modello, numero di serie, data di messa in servizio, portata massima ammessa), il riferimento normativo del controllo eseguito, l'elenco dei punti esaminati, le misure rilevate (prove di carico, test dei dispositivi di sicurezza), le eventuali non conformità qualificate (minori, maggiori, critiche), i tempi di risoluzione consigliati, l'identità e la qualifica del verificatore, la sua firma e la data del controllo. Deve essere trasmesso al datore di lavoro entro un termine ragionevole, registrato nel registro di sicurezza e conservato almeno 5 anni (10 anni consigliati). Un modello digitale consultabile tramite QR code accelera gli audit dell'INL e dei committenti.
Qual è la differenza tra VGP, manutenzione preventiva e verifica di rimessa in servizio?
La VGP è un controllo normativo periodico che accerta lo stato dell'attrezzatura e l'efficacia delle sue sicurezze. La manutenzione preventiva è un'operazione tecnica pianificata che ha lo scopo di mantenere l'attrezzatura e prevenire il guasto (lubrificazione, sostituzione di parti soggette a usura, regolazioni). La verifica di rimessa in servizio è un controllo puntuale richiesto dopo una modifica importante, una riparazione rilevante, un incidente o un fermo prolungato (art. 71 D.Lgs. 81/2008). Questi tre cicli sono complementari e devono essere tracciati separatamente: un software di controllo normativo li distingue e attiva le verifiche di rimessa in servizio non appena viene registrato un evento di tipo modifica o incidente.
Cosa rischia un'azienda che non esegue le proprie VGP?
L'assenza di una VGP aggiornata espone il datore di lavoro a un cumulo di rischi. Sul piano penale, rischia sanzioni amministrative e penali ai sensi degli artt. 87 e ss. del D.Lgs. 81/2008, con arresto o ammenda in caso di infortunio sul lavoro riconducibile a un difetto di verifica. Sul piano civile, la colpa datoriale viene quasi automaticamente riconosciuta in sede giudiziaria, con maggiorazione dei risarcimenti e possibile azione di regresso INAIL. Sul piano amministrativo, l'INL può imporre l'arresto immediato delle attrezzature non conformi. Sul piano assicurativo, la copertura responsabilità civile può essere messa in discussione. Sul piano commerciale, la maggior parte dei committenti edili, industriali e logistici richiede la produzione dei rapporti di VGP.
In che modo un software VGP semplifica la conformità?
Un software VGP centralizza l'inventario del parco, calcola le scadenze per famiglia di attrezzatura, pianifica automaticamente le campagne, consente ai verificatori interni o esterni di compilare i rapporti da mobile (anche offline) con foto e firme, e monitora la risoluzione delle non conformità fino alla chiusura documentata. Cloud VGP Italia aggiunge la lettura QR-Code / NFC per ritrovare il fascicolo di un'attrezzatura con una scansione, l'archiviazione decennale opponibile, l'esportazione PDF conforme, gli avvisi multicanale, una dashboard multi-sito e il modulo di fatturazione elettronica SDI/FatturaPA per i verificatori esterni. Il tutto a partire da 0,50 € + IVA/mese per attrezzatura.