Glossario VGP

    Obbligo VGP: cosa richiede la normativa italiana

    L'obbligo di verifica nasce quando il datore di lavoro mette a disposizione attrezzature che devono restare sicure durante tutto il ciclo di vita. La conformità non si limita al controllo: servono pianificazione, rapporti, tracciabilità delle riserve e prova delle azioni correttive.

    Quadro normativo italiano

    Il riferimento principale è il D.Lgs. 81/2008, in particolare per attrezzature di lavoro, obblighi del datore di lavoro, manutenzione, controlli e registrazioni. Per alcune famiglie si aggiungono allegati, decreti applicativi, norme UNI/CEI e prassi operative degli enti competenti.

    Tre momenti da controllare

    La gestione corretta copre tutto il ciclo di vita dell'attrezzatura:

    • ▸Verifica iniziale o messa in servizio quando richiesta.
    • ▸Verifica periodica secondo scadenza tecnica o normativa.
    • ▸Verifica dopo modifica, incidente, fermo prolungato o riparazione rilevante.

    Rischi in caso di mancata verifica

    L'assenza di verifiche espone l'azienda a fermo attrezzatura, contestazioni ispettive, responsabilità in caso di infortunio, problemi assicurativi e perdita di tracciabilità contrattuale verso clienti e committenti.

    Automatizza tutto con Cloud VGP

    Piattaforma SaaS tutto-in-uno: VGP, CMMS, registro di sicurezza e IA predittiva. 0,50 € + IVA al mese per attrezzatura, senza vincoli.

    Prova gratuita

    Domande frequenti

    Da leggere anche